Esterno del Museo: il campo oggi

Ben poco è rimasto delle baracche del campo di concentramento Ferramonti. Gli unici edifici conservati, anche se in cattive condizioni, sono alcuni magazzini visibili oltre la strada.  
Le collezioni del Museo della Memoria Ferramonti di Tarsia sono ospitate negli uffici del campo, appositamente restaurati ed inaugurati il 25 aprile 2004.
All’esterno del campo è interessante l’albero d’ulivo che fu donato al Museo dal Keren Kayemeth Leisrael. Proveniente dalla Collina dei Giusti di Gerusalemme, è dedicato al rabbino Riccardo Pacifici che tanto si impegnò nel sostegno psicologico e religioso degli internati di Ferramonti.

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