Julius Flesch

A Roma dal 1930, aveva uno studio d’arte in via Flaminia 58. Al momento dell’internamento a Ferramonti, lasciò nello studio numerose opere delle quali egli stesso riferì in due istanze dell’8 dicembre 1941 e del 1 aprile 1942, tendenti ad ottenere una breve licenza per sistemarle altrove.
La licenza gli fu concessa l’11 luglio 1942. Ritornò al campo di Ferramonti il 2 agosto successivo, ma dopo sei giorni fu trasferito a Pralboino in provincia di Brescia.