Nunzio apostolico Francesco Borgoncini-Duca

Foto Nunzio apostolico Francesco Borgoncini-Duca

Con l’inizio delle persecuzioni razziali il Vaticano cominciò rapidamente la sua opera di carità ed aiuto rivolta agli internati nei campi di concentramento. Numerosi frati dettero il loro supporto spirituale e morale agli sventurati prigionieri e, periodicamente, nei campi era inviato dal Papa un nunzio apostolico, rappresentante diplomatico della Santa Sede.
Il primo nunzio apostolico per l’Italia fu Monsignor Francesco Borgoncini-Duca.
Nato a Roma il 26 febbraio 1884 fu Segretario degli Affari Ecclesiastici Straordinari e partecipò alla firma dei patti lateranensi. Fu nominato nunzio apostolico dal Papa il 30 giugno 1929 e mantenne tale carica fino a quando fu nominato cardinale nel concistoro del 12 gennaio 1953.
Per due volte Francesco Borgoncini-Duca si recò al campo di concentramento Ferramonti per alleviare le sofferenze degli internati. Le visite del nunzio apostolico nei campi di concentramento aprirono una nuova stagione di rapporti di collaborazione e soccorso tra cattolici ed ebrei. Con tali visite, inoltre, il Vaticano mostrò chiaramente la sua posizione nei confronti della persecuzione razziale e partecipò attivamente nel sostegno morale ed economico degli internati.