Rabbino Riccardo Pacifici

Foto Rabbino Riccardo Pacifici

Riccardo Reuven Pacifici, rabbino italiano, si recò nel campo di concentramento Ferramonti tre volte: nel marzo e nell’ottobre 1942 e nel luglio 1943.
Nato a Firenze nel 1904, era discendente di una famiglia di origine spagnola e tradizione rabbinica. Terminato il Liceo Classico di iscrisse alla facoltà di lettere classiche dell’Università di Firenze. Nel 1927 conseguì presso il Collegio Rabbinico di Firenze il titolo di Rabbino maggiore.
Dal 1928 al 1930 fu Vicerabbino di Venezia, dal 1930 direttore del Collegio Rabbinico di Rodi e Gran Rabbino di Rodi, dal 1936 Rabbino Capo della Comunità di Genova. Fu come Rabbino Capo che si recò nel campo di Ferramonti ad assistere moralmente e spiritualmente gli internati.
Non avendo voluto abbandonare la Comunità di Genova, fu catturato dai nazisti e deportato ad Auschwitz. Nel luogo dove fu arrestato è stata collocata, il 29 gennaio 2012, una Stolpestein, pietra d’inciampo. Fu ucciso nel campo di Auschwitz l’11 dicembre 1943.
Nel 1966 una piazza a Genova è stata dedicata al suo nome e nel 2008 anche una via di Roma è stata intitolata a Riccardo Reuven Pacifici.