Pietro Rotondi

Foto Pietro Rotondi

Pietro Rotondi, rappresentante di commercio di Genzano (Roma), sin dall’avvento del fascismo fu lettore assiduo dell’Unità e risultò tra i finanziatori della stampa sovversiva. Il 18 ottobre 1927 fu arrestato con altri per aver cercato di riorganizzare il partito comunista. Scontata la pena di cinque anni, ebbe subito l’incarico di organizzare il partito nella zona di Porta Maggiore – Esquilino a Roma e per questo fu nuovamente arrestato il 18 novembre 1936 e condotto nelle carceri di Regina Coeli. Per proposta del capo della polizia, Rotondi fu assegnato al confino di polizia per cinque anni, ma iniziata la guerra, fu internato prima a Manfredonia e il 13 giugno 1943 a Ferramonti.