Antonio Sossi

Foto Antonio Sossi

Antonio Sossi, impiegato di Trieste, fu arrestato il 18 agosto 1940 perché appartenente al gruppo comunista di Villa Opicina (Trieste). Proposto per l’internamento, fu inviato al campo di concentramento di Corropoli. Il 23 giugno 1941 la prefettura di Trieste propose la revoca del provvedimento d’internamento in quanto Sossi non era da ritenersi “particolarmente pericoloso ai fini politici”. Nello stesso tempo, però, il Ministro lo nominava tra le persone da sottoporre ad “assidua e rigorosa sorveglianza”. Fu confermato all’internamento e spostato prima a Manfredonia e, il 17 giugno 1943, a Ferramonti.