Alfredo Fabbri

Foto Alfredo Fabbri

Fabbri, meccanico anarchico di Terni, nel 1921 ebbe un figlio a cui diede il nome di Comunaldo.
Fu coinvolto nel processo per l’attentato terroristico del teatro Diana a Milano, avvenuto la notte del 23 marzo 1921, ma ne fu scagionato per insufficienza di prove.
Sottoposto a strettissima sorveglianza, vide la propria casa perquisita diverse volte. Durante una di queste perquisizioni furono trovati un quaderno di appunti contenenti idee anarchiche ed alcuni giornali con riportate le fasi del processo di Sacco e Vanzetti.
Scoppiata la guerra fu internato prima a Manfredonia e poi al Ferramonti.