Galileo Taccola

Foto Galileo Taccola

Il meccanico Galileo Taccola, di Rignano sull’Arno (Firenze), professò idee socialiste già prima dell’avvento del fascismo. Nel 1925 si iscrisse al Partito Nazionale Fascista, ma ne fu espulso “per poca fede fascista e per indisciplina”. Commentò inoltre la guerra di Spagna in senso favorevole alle truppe rosse e per questo la commissione provinciale gli inflisse nel 1938 la punizione dell’ammonizione. Denunciato per aver ascoltato la radio nemica fu condannato a quattro anni di reclusione, a 500 lire di multa e al sequestro dell’apparecchio radio. Poiché la radio era della figlia, fu restituita alla proprietaria. Taccola continuò ad ascoltare le trasmissioni nemiche e, scoppiata la guerra, fu internato a Manfredonia e, il 17 giugno 1943 a Ferramonti.