Alberto Zei

Foto Alberto Zei

Il centurione Alberto Zei era il comandante della milizia fascista posta a controllo dei confini esterni del campo di Ferramonti. Membro della squadraccia di Firenze, capeggiata dal famigerato Domini, probabilmente fu coinvolto nelle vicende del delitto Matteotti. Il centurione Zei era  protetto da Chizzoniti, Comandante della Legione della Milizia della Provincia di Cosenza.
Alberto Zei era un forte sostenitore del pensiero fascista e intendeva instaurare nel campo un regime di rigore. Gli internati, ebrei stranieri o antifascisti, anche se non previsto dal Regolamento, quando si riunivano nello spiazzo vicino agli uffici per l’appello, erano obbligati a salutare la bandiera italiana durante le operazioni di alzabandiera e ammainabandiera. Tale omaggio, che era una mortificazione per gli antifascisti, diede luogo ad episodi spiacevoli risolti con dichiarazioni mendaci in camera di sicurezza o durante i processi nel tribunale di Spezzano Albanese.