Gisbar Santini

Gisbar Santini, macellaio di Empoli, nella scheda biografica della polizia fu descritto “di carattere allegro, di poca educazione, di poca intelligenza e di nessuna cultura”. Nel 1919 fu arrestato per lesioni personali e assolto per mancanza di querela dell’offeso. Dichiarato fallito nel 1924, l’anno successivo fu arrestato e denunciato per spaccio di cocaina. Scoppiata la guerra fu internato nel campo di Manfredonia ed il 13 giugno 1943 in quello di Ferramonti.