Gaetano Marrari

Foto Gaetano Marrari

Gaetano Marrari fu maresciallo di polizia nel campo di Ferramonti dal 1940 al 1943.
Sin da giovane si distinse in ambito militare partecipando a tutte le guerre italiane e ricevendo medaglie al merito e riconoscimenti. Nel 1940, attivo a Roma, fu scelto per dirigere il corpo di pubblica sicurezza nel campo di Ferramonti, probabilmente per riavvicinarsi ai familiari residenti in Calabria. Egli nel campo si distinse per il comportamento amichevole ed in qualche modo addirittura “buono” e disponibile.
Gli studiosi, a tale riguardo, ritengono che il comportamento permissivo del maresciallo fosse più dovuto al mantenimento dell’ordine e della calma all’interno del campo, che per rendere meno dura la vita degli internati; infatti, gli atti di cortesia e di bontà sembrano riservati soprattutto ai capi camerata e agli informatori, quali canali di controllo per l’ordine e la sicurezza nel campo. Il nome di Gaetano Marrari, tuttavia, figura oggi tra ''gli eroi e i giusti'' nel sacrario delle vittime della Shoah, Yad Vashem di Gerusalemme