Mario Cambi

Foto Mario Cambi

Mario Cambi, impiegato nell’amministrazione provinciale di Roma, fu denunciato al tribunale speciale per propaganda sovversiva e condannato a otto anni di reclusione, all’interdizione perpetua dai pubblici uffici ed alla libertà vigilata. Rinchiuso nelle carceri di Regina Coeli a Roma, presentò diverse domande di grazia nelle quali rinnegava il passato e professava devozione incondizionata al duce e al partito. A seguito dell’ultima domanda di grazia, Mario Cambi fu liberato condizionalmente, ma, scoppiata la guerra fu internato a Castel Montalbano (Firenze), Manfredonia ed infine a Ferramonti. Fu prosciolto il 22 agosto 1943.