Gustav Brenner

Gustav Brenner di Giuseppe nacque a Vienna il 4 giugno 1915. Di religione ebraica, cercò di sfuggire all’ira di Hitler contro gli ebrei, rifugiandosi prima a Trieste e poi a Milano. Nel 1940 anche in Italia imperversava la “caccia all’ebreo” e, mentre lavorava a Milano presso una casa editrice, fu arrestato ed internato a Ferramonti di Tarsia. Nel campo calabrese egli godeva la stima di tutti per onestà, rigore e saggezza, tanto che nel 1943, quando la fame si fece  sentire più forte nel campo, fu autorizzato a recarsi nei paesi viciniori per l’acquisto di derrate alimentari. Durante tali visite a Roggiano Gravina  conobbe Emilia Iaconianni, che sposò nel dicembre del 1947. Gustav Brenner a Cosenza aprì prima una libreria ben attrezzata, poi nel 1950 fondò “La casa del libro”, una casa editrice che si impegnò a fondo nel recupero del patrimonio culturale calabrese. Egli morì a Cosenza il 2 novembre 1974. Nel 1978 il figlio Walter, in onore del padre, rinominò la casa editrice in “Edizioni Brenner”, continuando con successo le orme paterne