Natale Ursi

Foto Natale Ursi

Il contadino comunista Natale Ursi, proveniente da Ruvo di Puglia (Bari) e residente a Genova, fu arrestato nel 1939 perché portava sul braccio destro un piccolo tatuaggio con la falce e il martello. Ursi fu sempre attento a nascondere il simbolo comunista, ma il giorno dell’arresto, due fascisti videro il tatuaggio spuntare dalle maniche corte della camicia, mentre Ursi stava scaricando della frutta. Denunciato all’autorità fascista, fu fermato il 26 luglio 1939 e liberato dopo due giorni con l’obbligo di cancellare il tatuaggio. Proposto per l’internamento dal prefetto di Genova fu rinchiuso a Manfredonia e il 17 giugno 1943 a Ferramonti.