Venceslao Kozlin

Foto Venceslao Kozlin

Venceslao Kozlin, commerciante di San Severino (Macerata) e residente a Bigliana (Gorizia), fu internato a Ferramonti il 25 marzo 1943 perché ritenuto “pericoloso in linea politica, capace di organizzare manifestazioni sovversive”. La sua ostilità al regime fu, secondo il prefetto di Gorizia, “determinata probabilmente dal cattivo trattamento che il padre, segretario comunale di Bigliana, ricevette dalle autorità fasciste durante il confino”. Egli, infatti, morì di tubercolosi dopo il proscioglimento.